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Quando l’argomento di discussione ma soprattutto di riflessione verte sul successo è automatica la connessione al genere maschile.

La storia, la politica, la cultura e l’opinione pubblica di ogni parte del mondo raccoglie contenitori stracolmi di gente di successo, e per gente si intende proprio l’insieme di uomini e donne, anche se per quest’ultime sembra che ci sia da sempre una sorta di timore o di freno a mano nell’elogiare la loro grandezza, la loro superiorità ed il loro successo.

Oggi come oggi volendo ribaltare le cose si potrebbe parlare di un numero sconvolgente di quote rosa del successo, ma noi abbiamo deciso di prendere ispirazione da una donna che non ha smesso dilottare per il suo sogno, facendo dei suoi desideri la sua tanto attesa prosperità. La premessa non trapela nulla per cercare di capire ed intuire da chi oggi prendiamo esempio e cercheremo di procedere a ritroso in modo da focalizzare la nostra attenzione sui fatti e non solo sul personaggio (perché sono i fatti che creano la fortuna di una persona).Una bambina che già all’età di 7 anni aveva nel cassetto il sogno di diventare una scrittrice famosasfruttando la sua prodigiosa fantasia; un sogno purtroppo chiuso a chiave in quanto i suoi genitori, scettici del suo talento decidono quali siano le sorti del suo destino: una laurea in lingue e letteratura con l’obiettivo di diventare una segretaria bilingue dallo stipendio sicuro e modesto.

Con il passare degli anni questo cassetto veniva continuamente aperto cercando di coltivare comunque la sua passione.La vita ha giocato delle mani davvero dure con lei; la morte della madre la convince a trasferirsi dall’Inghilterra al Portogallo; insegna inglese, si sposa ed ha una figlia; si separa e torna al punto di partenza, stavolta ad Edimburgo in Scozia.

Cade in miseria, una figlia da crescere da sola e senza la possibilità di poter pagare una caparra per assicurarsi e assicurare alla sua bambina un tetto sopra la testa. L’unica sua vera rassicurazione una penna, un foglio, la sua fantasia e l’idea che le era balenata in testa molto tempo fa in treno durante un viaggio di lavoro.Terminata una sola parte della sua idea si rivolge a ben otto editori, dai quali però riceve soltanto porte chiuse. Troppo lungo, troppo lento, senza speranze di riuscita.

L’unica vera speranza era la sua, laforza di volontà che le faceva pensare che il mondo editoriale era in errore e che la sua idea avrebbe davvero funzionato. Con lei un piccolo editore, modesto che vede la stessa speranza di questa donna.Ci sono diverse categorie di lettori, quelli fedeli a determinati generi o autori, i curiosi che avventano letture su argomenti mai intrapresi prima, coloro che si concentrano solo e soltanto sul contenuto delle pagine e chi prende informazioni sugli autori.Ebbene, per chi non fosse a conoscenza della sua storia, la donna esempio in questione non è altro che Joanne K. Rowling, la “mamma” del mago più famoso del pianeta, Harry Potter.Durante quel famoso viaggio in treno, l’illuminazione fu istantanea e col senno di poi straordinaria; il tema generale e che percorre tutta la saga verteva su un ragazzino dai poteri speciali che frequenta una scuola di magia.Da qui Joanne K. Rowling decise di estendere questa trama in sette libri, ognuno dei quali simboleggia un anno.

Dunque una crescita sotto ogni punto di vista, dall’adolescenza all’età adulta.Quando la Bloomsbury pubblicò il primo libro “ Harry Potter e la pietra filosofale” fece scattare quella Potter mania che invase non solo tutta l’Inghilterra ma il pianeta intero.L’uscita del nuovo Harry Potter cominciò a diventare un appuntamento fisso all’interno di ogni libreria o rivenditore autorizzato, ed ecco qui come prendeva forma e si concretizzava un successo dopo l’altro, il cassetto ormai completamente aperto da dove il suo sogno stava facendo il giro del mondo.

Oltre 500 milioni di copie vendute per tutti e sette i libri, una cifra che portò la maga madre ad un successo che faceva rumore:ricchezze stimate per oltre un miliardo di dollari americani solo scrivendo libri,un vertiginoso aumento grazie a tutto quello che prese spunto e ruotava intorno alla magia di Harry Potter,gadget,nuove produzioni,la serie cinematografica della Warner Bros che la vede oltretutto produttrice esecutiva.

La donna più ricca del Regno Unito, più anche della Regina Elisabetta.

Quando la passione è più forte di ogni altra cosa, quando ci spinge controcorrente, quando diventa una missione e la ragione di vita; perdere tutto non avere niente ma essere alimentati quotidianamente dalla forza di volontà che ti rende forte, che ti fa credere e andare fino in fondo, dadisoccupata a multimilionaria, ecco cos’è successo a Joanne K. Rowling, colei che ci ha resi tutti magici, che ci ha trasportato in un mondo fantastico, riflesso delle sue idee dove il bene e l’essere se stessi vincono sempre.Ecco qual è l’esempio di donna di successo dei nostri giorni.

Antonella Lamanna