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Ne “I Ching”, conosciuti anche come “Il libro dei cambiamenti” si afferma che tutto cambia in continuazione. Il Buddha affermava che “ogni cosa esistente è impermanente.”

Quindi il cambiamento è parte naturale della vita e significa trasformare un determinato atteggiamento mentale, fatto di comportamenti ed esperienze, in un altro.

Ci sono due tipi di cambiamento secondo Tony Buzan, autore del libro Usiamo la testa , il cambiamento naturale e il cambiamento forzato.

Il cambiamento naturale è qualcosa che accettiamo, anticipiamo, cogliamo, pianifichiamo e sappiamo gestire e funziona alla perfezione come mezzo per uscire dalla scarsità . Il cambiamento forzato è un’imposizione, qualcosa che ci cade addosso inaspettatamente o che ci scaraventa nell’ignoto sia che siamo pronti o no e avviene quando ci ostiniamo a rimanere attaccati al vecchio, quando siamo bloccati in vecchi schemi da cui non riusciamo a staccarci.

Quando rimaniamo incastrati in un lavoro noioso o che non ci piace, nella mancanza di denaro, nella confusione, in una vita senza ambizione e senza scopi, in situazioni drammatiche che perdurano, conti inaspettati, o in una serie di eventi sfortunati allora il cambiamento forzato è un grande dono che ci sta spingendo fuori la mentalità della scarsità.

Le persone che resistono al cambiamento naturale ad un certo punto della loro vita, vengono messe di fronte al cambiamento forzato anche se hanno ricevuto diversi segnali d’allarme che ci mettono in guardia dal pericolo che però spesso ignoriamo. Il Titanic affondò nel viaggio inaugurale da South-ampton a New York proprio perché molti segnali vennero ignorati.

Per avere un cambiamento efficace bisogna fare piccoli passi e ci sono 3 principi da tenere a mente:

  • i piccoli cambiamenti sono più facili da effettuare di quelli di grande entità

  • i piccoli cambiamenti sono più facili da iniziare e integrare

  • i piccoli cambiamenti col tempo raggiungono incredibili dimensioni

Una cosa da non sottovalutare è la nostra resistenza al cambiamento che è costituita da noi stessi e dall’affrontare i nostri disagi e i nostri dolori interiori. E’ come se spingiamo il pedale sul freno e poi ci meravigliamo che non succede molto nella nostra esistenza. La resistenza può anche essere chiamata tattica auto-ritardante, o di auto-blocco o di auto-sabotaggio o di auto-indebolimento. E’ talmente forte la resistenza che pensiamo che arriva da altre persone, invece sappi che nessun  condizionamento esterno, per quanto forte, ha il potere di fermarci se non vi è resistenza interna.

Quando c’è una forte resistenza interiore a qualcosa, allora anche il più piccolo condizionamento esterno può sembrare un potente blocco. La resistenza è subdola, perché non si vede, non si tocca e non ha odore e sapore, tuttavia la si percepisce e ha delle conseguenze. Diventare consapevoli della propria resistenza a livello conscio è il primo passo verso la prosperità. 

La resistenza si verifica quando diverse parti di noi vogliono cose differenti, è come un tira e molla, un gioco che si muove verso una direzione e simultaneamente tira dall’altra; per essere più chiari è come avere il desiderio di essere liberi, ma sentire un forte bisogno di sicurezza.

La resistenza rappresenta un processo interiore che ci protegge e allo stesso tempo impedisce al cambiamento di manifestarsi è come un’armatura che indossiamo in battaglia e poi ci dimentichiamo di toglierci per ballare per poi stupirci che nessuno vuole ballare con noi.

Può rallentarci o farci andare più veloci e vuole aiutarci a evitare sensazioni sgradevoli e alla base in fondo c’è il tentativo di non provare dolore, dal momento che siamo portati a pensare che la sofferenza sia un male e opponiamo resistenza a molte cose proprio per evitare la sofferenza e purtroppo questo ci fa giocare al ribasso nella vita.

La buona notizia che esiste l’antidoto, anzi gli antidoti alla resistenza e te ne suggerisco qualcuno:

  • Passa più tempo a essere e meno a fare

  • Prendi coraggio e assumiti ogni giorno piccoli rischi

  • Assumiti le tue responsabilità e sii consapevole che puoi gestire qualsiasi sfida

  • Lascia andare il controllo e rimani nel momento presente

  • Inizia a porti obiettivi ambiziosi

  • Credi al valore di quello che pensi e fai, abbi fiducia in te stesso

  • Smettila di lamentarti e concentrati su ciò che desideri e su le cose belle della vita

  • Il futuro può essere differente dal passato

  • Riconosci i tuoi errori, correggili, impara da essi e vai avanti

Applica questi principi e beneficerai di cambiamenti straordinari, facilmente e in breve tempo.

Ho studiato un percorso che ti consiglio di andare a vedere, ecco il link per leggere e ascoltare cosa ho da dirti.

www.oloscoaching.it